Mi piace lavorare con chi sa cosa vuole, semplifica molto il processo creativo. Il disco è un caleidoscopico percorso fra generi diversi, decisamente pop, nel quale ho avuto l'onore di arrangiare un pezzo strumentale intitolato Sleep Paralysis.
Ragazzi pragmatici e decisi, consigliati a chi è stufo del solito pop. Disco di esordio che mi ha permesso di lavorare con registrazioni pro e con una splendida richiesta: "non farlo troppo pompato".
Un array di nove altoparlanti, disposti su una rampa di tre piani, diffonde un ambiente sonoro multicanale generato in tempo reale. Questo uno degli interventi operati al Teatro Centro Lucia di Botticino dal collettivo RAM di Brescia.
Una virata notevole del progetto Antichurch verso una musica più orchestrale, elettronica, ricercata. Un ottimo risultato che, grazie alle citazioni nascoste, riesce a stimolare lo sviluppo di una vasta cultura artistica.
Il Loudscreamer è uno strumento musicale elettromeccanico che sfrutta il comportamento dell'altoparlante per generare il suono. Può essere modulato con le mani o con altri oggetti.
Questo mio lavoro è stato esposto all'interno dell'installazione Intreccio/Fabula di Francesco Fonassi, in occasione della rassegna Accade, alla Scalamata Gallery di Venezia.
Una giornata di interazione col parco Peppino Impastato di Brescia, attraverso un dialogo tra pubblico e ambienti sonori, installazioni, video ed eventi, specificatamente inseriti negli spazi verdi.
Profezie per il terzo millennio, una dionisiaca improvvisazione, estemporanea quanto la sua pubblicazione. Libera associazione di idee insomma. Ma veramente libera.